Ore di aritmetica
02 set 2009 1 commento
in granelli di carta Etichette: scuola
Il problema: se un insegnante delle medie ha dieci ore di italiano alla settimana ( storia , italiano , geografia ecc) e lo stato gliene paga solo nove come si fa a coprire l’ora non pagata? se non ci sono compresenze chi si mette nella classe?
Secondo problema: non ci sono compresenze e insegnanti che possano insegnare alternativa alla religione cattolica, possiamo ritenere gli studenti che non si avvalgono dell’ora di religione sono cittadini di serie B, in quanto non hanno libri di testo, docenti e lezioni di alternativa , mentre i loro coetanei sì nella scuola dell’obbligo?
Terzo problema: se dobbiamo assicurare l’insegnamento della lingua inglese solo con i docenti delle classi, come facciamo a scambiarci le materie se di ore di inglese se ne fanno tre e di qualsiasi altra materia due o multipli di due?
Quarto problema : se non ci sono le compresenze come si fa a organizzare una gita senza superare i regolamenti per la vigilanza e la sicurezza? Il rapporto dice non si può superare il numero di quindici alunni per docente. Lascio a casa mezza classe, o vado in gita senza farmi pagare accompagnando il mio collega durante le sue ore di lezione?
set 07, 2009 @ 11:51:30
MYRTA09 carissima qui ti scrivo due o tre suggerimenti: potreste fare tra di voi pari e dispari, oppure giocarvi con una specie di super-enalotto, ore numeri e bambini, oppure ancora mettete numeri e persone scritte su bigliettini ripiegati, fate estrarre da un bambino… e poi andrete o resterete con quelle ore, in quell’aula, con quei bambini …a chi tocca tocca… Anche le filastrocche a “conta” possono servire …ovviamente scherzo… so che il problema è gravissimo. Un imbocca al lupo a tutti e un super-abbraccio a te ^_^ Lorena.