Il lato B dell’ora di religione

Sembra quasi un film surreale, in cui la realtà viene svuota, svilita e capovolta per dimostrare un’unica tesi.

Vediamo i fatti. Sulla Repubblica edizione di Bologna il cardinale o la Curia, insomma loro chiedeno che si vigili sulla esatta applicazione del Concordato e delle norme sull’ora di religione, perchè sarebbero gli alunni che hanno scelto di fare religione a essere discriminati e di serie B. Vediamo come : in molte scuole mancano i docenti per fare alternativa, perchè togliendo le compresenze non c’è più disponibilità di docenti. Alternativa alla religione Cattolica non è una materia e non ha cattedre. Quindi , affermano dalla Curia coloro che hanno scelto religione vengono discriminati perchè le ore di religione vengono poste vicino alle ore di uscita, i ragazzi che non fanno religione vengono mandati nelle altre aule e usufruiscono di ore in più di lezione frontale. Ma allora mi chiedo : Religione Cattolica è una materia, un indottrinamento o una catechesi? Decidano visto che hanno ore di lezione, due alla settimana, professori pagati dallo Stato e scelti dalla Curia, nella scuola dell’obbligo libri di testo gratuiti,  e professori che possono dare giudizi utili alla bocciatura, cosa che coloro che non scelgono di avvalersi dell’insegnenamento della religione cattolica ( dalla prossima volta RC, ) non hanno. Se poi i ragazzi chiedono di uscire perchè della religione non importa nulla, è un altrio discorso. La religione non era una questione di fede o no? Vogliono fare delle scuole confessionali? Lo stato italiano è ancora laico, per ora!

Tutto qiesto perchè alcuni genitori che non si avvolgono della opzione Rc hanno fatto ricorso al Tar e hanno vinto:  coloro che fanno alternativa sono discriminati e hanno meno di quelli che fanno religione.

Ore di aritmetica

Il problema: se un insegnante delle medie ha dieci ore di italiano alla settimana (  storia , italiano , geografia ecc) e lo stato gliene paga solo nove come si fa a coprire l’ora non pagata? se non ci sono compresenze chi si mette nella classe?

Secondo problema: non ci sono compresenze e insegnanti che possano insegnare alternativa alla religione cattolica, possiamo ritenere gli studenti che non si avvalgono dell’ora di religione sono cittadini di serie B, in quanto non hanno libri di testo, docenti e lezioni di alternativa , mentre i loro coetanei sì nella scuola dell’obbligo?

Terzo problema: se dobbiamo assicurare l’insegnamento della lingua inglese solo con i docenti delle classi, come facciamo a scambiarci le materie se di ore di inglese se ne fanno tre e di qualsiasi altra materia due o multipli di due?

Quarto problema : se non ci sono le compresenze come si fa a organizzare una gita senza superare i regolamenti per la vigilanza e la sicurezza? Il rapporto  dice non si può superare il numero di quindici alunni per docente. Lascio a casa mezza classe, o vado in gita senza farmi pagare accompagnando il mio collega durante le sue ore di lezione?

Primo di settembre, ci sono!

Oggi inizia un nuovo anno scolastico tutto da vedere, possibilmente dall’esterno, perchè dall’interno non sarà un buon spettacolo. Cominciamo con i precari che non sono stati chiamati, e fanno 18000 a spasso, senza nessuna copertura econimica e senza la possibilità di trovare altro lavoro, se non cambiarlo e poi e poi.

E dopo c’è il problema della influenza A, detta anche influenza suina, di cui non si sa nulla se non che è pandemica, siprende a frequentare luoghi affollati, ci vuole il vaccino. Che non è ancora testato, che non si sa chi lo produca e che , penso serve solo afar fare soldi alle case farmaceutiche, se è vero che è un’influenza normale. O no?

Per finire l’organizzazione della ore di scuola, tra docenti che non ci sono perchè mandati a casa, posti che sono stati ristretti e ore di lezione che sono sempre meno. Comunque auguri!

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