Si chiude l’anno solare, tutti a fare ginnastica

29/12/2009

Non so bene che cosa succederà in futuro, ma di certo hanno alzato l’età pensionabile, hanno forse immesso in ruolo alcuni precari, ma la scuola diventarà sempre più povera, misera.

Prendiamo l’educazione motoria: secondo quello che dice il ministro Mariastella c’è bisogno di alfabetizzazione per i bambini.

Ora forse non lo sa ma spessissimo mancano le palestre! Dove si va a fare ginnastica? Intorno ai banchi? No, perchè non c’è posto. Calcolando che per la sicurezza ci vuole un’area di circa 1,8 m di spazio a bambino come si fa a  trovare quello per la palestra se in classe di bambini ce ne sono almeno ventitre?  Ci mettiamo anche i maetri e  la cattedra e non si gira, si sbatte contro gli  zaini, che sembrano massi di pietra tanto sono pieni. Non c’è posto,  nell’atrio è pericoloso perchè ci sono i termosifoni e si scivola. Non sarebbe meglio impiegare tutti quei soldi per costruire palestre, anche una sola in più o mettere a posto quelle già esistono piuttosto che spendere tanto denaro in pubblicità, editti e altro. Ma credo che sotto sotto ci sia l’intento di irrigimentare i docenti, fare tutto uguale, i libri di testo, i progetti, le attività ecc. Addio realtà territoriale. Grembiulino, libri di testo, ginnastica in cortile, a quando il saluto alla bandiera e il discorso del capo all’altoparlante?

Aggiornamento dalla lavagna

26/12/2009

Ok, se sono stata tanto assente c’è un motivo. La scuola è così cambiata che non la riconosco più!

Intanto hanno abolito il tempo pieno  e si chiama tempo scuola  a 40 ore, con la modularizzazione e la scomparsa delle compresenze. Se ti capita di avere delle ore di compresenza i colleghi ti fanno  la danza wudu contro. Se penso che io l’anno scorso ho fatto tante ore gratis, perchè non avevo compresenza e adesso i colleghi  non fanno più le gite per la stessa ragione mi vien da piangere.

Poi la scuola è diversa, più cattiva; i colleghi sono carini fin che non vai all’assalto degli orari e allora diventano delle iene, anche quella biondina della Olga, che non alza mai la voce. Ti sbrana per due ore con l’assistente. I libri di testo sono quasi tutti uguali  e questo va bene, così i genitori la smettono di dire che la classe di là è avanti o indietro non so da che cosa.

I bidelli sono stanchi e la mensa funziona così così, con piatti sani della antica tradizione : zuppe, patate, pollo poco, uova  e la frutta a merenda che non la mangia nessuno. Insomma tante diversità, anche se da fuori funziona tutto come prima e non sembra che sia tanto diversa. Tanto diversa che il tar del Lazio ha cancellato alcuni decreti della Maryastella!

L’influenza A non si sa se sia arrivata, perchè per dirlo ci vuole il prelievo con il tampone, fatto sta che nel giro di una settimana c’erano metà persone e le altre erano a letto con la febbere alta, poi è finito tutto. C’è anche chi ha fatto due vaccini e ha avuto la febbre lo stesso. Poco prima della bolla sono arrivati i kit antiinfliuanza: fazzolettini, scatoloni per l’usato e librettino con le indicazioni, adesso basta che uno abbia il raffreddore che c’è un viavai incredibile tra l’aula e il bagno.

Delle colleghe nuove ne parlerò un’altra volta! Ci devo riflettere bene…

Il lato B dell’ora di religione

07/09/2009

Sembra quasi un film surreale, in cui la realtà viene svuota, svilita e capovolta per dimostrare un’unica tesi.

Vediamo i fatti. Sulla Repubblica edizione di Bologna il cardinale o la Curia, insomma loro chiedeno che si vigili sulla esatta applicazione del Concordato e delle norme sull’ora di religione, perchè sarebbero gli alunni che hanno scelto di fare religione a essere discriminati e di serie B. Vediamo come : in molte scuole mancano i docenti per fare alternativa, perchè togliendo le compresenze non c’è più disponibilità di docenti. Alternativa alla religione Cattolica non è una materia e non ha cattedre. Quindi , affermano dalla Curia coloro che hanno scelto religione vengono discriminati perchè le ore di religione vengono poste vicino alle ore di uscita, i ragazzi che non fanno religione vengono mandati nelle altre aule e usufruiscono di ore in più di lezione frontale. Ma allora mi chiedo : Religione Cattolica è una materia, un indottrinamento o una catechesi? Decidano visto che hanno ore di lezione, due alla settimana, professori pagati dallo Stato e scelti dalla Curia, nella scuola dell’obbligo libri di testo gratuiti,  e professori che possono dare giudizi utili alla bocciatura, cosa che coloro che non scelgono di avvalersi dell’insegnenamento della religione cattolica ( dalla prossima volta RC, ) non hanno. Se poi i ragazzi chiedono di uscire perchè della religione non importa nulla, è un altrio discorso. La religione non era una questione di fede o no? Vogliono fare delle scuole confessionali? Lo stato italiano è ancora laico, per ora!

Tutto qiesto perchè alcuni genitori che non si avvolgono della opzione Rc hanno fatto ricorso al Tar e hanno vinto:  coloro che fanno alternativa sono discriminati e hanno meno di quelli che fanno religione.

Ore di aritmetica

02/09/2009

Il problema: se un insegnante delle medie ha dieci ore di italiano alla settimana (  storia , italiano , geografia ecc) e lo stato gliene paga solo nove come si fa a coprire l’ora non pagata? se non ci sono compresenze chi si mette nella classe?

Secondo problema: non ci sono compresenze e insegnanti che possano insegnare alternativa alla religione cattolica, possiamo ritenere gli studenti che non si avvalgono dell’ora di religione sono cittadini di serie B, in quanto non hanno libri di testo, docenti e lezioni di alternativa , mentre i loro coetanei sì nella scuola dell’obbligo?

Terzo problema: se dobbiamo assicurare l’insegnamento della lingua inglese solo con i docenti delle classi, come facciamo a scambiarci le materie se di ore di inglese se ne fanno tre e di qualsiasi altra materia due o multipli di due?

Quarto problema : se non ci sono le compresenze come si fa a organizzare una gita senza superare i regolamenti per la vigilanza e la sicurezza? Il rapporto  dice non si può superare il numero di quindici alunni per docente. Lascio a casa mezza classe, o vado in gita senza farmi pagare accompagnando il mio collega durante le sue ore di lezione?

Primo di settembre, ci sono!

01/09/2009

Oggi inizia un nuovo anno scolastico tutto da vedere, possibilmente dall’esterno, perchè dall’interno non sarà un buon spettacolo. Cominciamo con i precari che non sono stati chiamati, e fanno 18000 a spasso, senza nessuna copertura econimica e senza la possibilità di trovare altro lavoro, se non cambiarlo e poi e poi.

E dopo c’è il problema della influenza A, detta anche influenza suina, di cui non si sa nulla se non che è pandemica, siprende a frequentare luoghi affollati, ci vuole il vaccino. Che non è ancora testato, che non si sa chi lo produca e che , penso serve solo afar fare soldi alle case farmaceutiche, se è vero che è un’influenza normale. O no?

Per finire l’organizzazione della ore di scuola, tra docenti che non ci sono perchè mandati a casa, posti che sono stati ristretti e ore di lezione che sono sempre meno. Comunque auguri!

Il paese dei cavoli

02/08/2009

www.scuolaoggi.org

D a leggere sotto l’ombrellone per farsi quattro risate , o piangere a scelta, sulla confusione che sta sommergendo la scuola e non solo fra leggi approvate e cancellate o da modificare.  Per essere delle azioni che riguardano la scuola sembrano fatte da dei pluriripetenti incalliti che non conoscono le leggi dell’Italia. Che pena! E noi ci rimettiamo, ahimè!

Per non perdere l’abitudine

29/07/2009

Sono in vacanza, mi riposo , ma ogni tanto il pensiero corre alla Marystrarr ponendosi la fatidica domanda : chissà che cosa sta combinando ? Che poi a settembre sono cavoli acidi?  Al momento circolari organizzative, giusto per  rasserenare gli animi : taglio di 30 posti, qui 20, là che sono stati più bravini  e poi il preside è l’amico di un amico di un amico ne tolgo solo 3. A settembre?  Che si arrangino, non ci sono io in classe!, dice lei  a Tremonti che le offre la cena in un fast food.

http://www.pavonerisorse.it  per tenersi aggiornati anche sui libri di testo.  Torni al fresco, bay. bay

Vacanze

11/06/2009

I ragazzini sono in vacanza, tranne quelli che hanno gli esami,  noi continuiamo a lavore per la parte burocratica, ma alla fine di giugno ci aspettano le ferie. In effetti è il vantaggio del mio lavoro.

La sera del cinque una classe quinta ha festeggiato il passaggio alle medie facendo festa fino a mezzanotte con urli, gavettoni e spintoni, sembravano assatanati. Capisco al gioia ma sono solo vacanze!

Io , per pura voglia di fare uno scherzo l’ultimo giorno di scuola sono entrata in quinta alle dodici e venticinque, in realtà mi serviva una cucitrice, ma ho colto l’occasione per stupire i ragazzini. Ho detto che ero stata incaricata  dalla preside di verificare la loro preparazione;  si sono seduti con i visi pallidissimi. Poi ho chiesta alla maestra, che aveva capito al volo, di indicarmi da chi cominciare. Dopo un lungo solenzio, rivolta al ragazzino ormai afono ho chiesto dove avrebbe trascorso le vacanze. Un attimo di incertezza e una risata finale ha ristabilito la realtà.

Ciao ragazzi!  images

Maristella sgarbata coi presidi

30/05/2009

Se non sapete fare i conti cambiate mestiere. Fosse facile, con la crisi che c’è , anche volendo non si potrebb cmbiare mestiere. Poi mi sa che non ne trova altro disposti a fare nozze con le lumache come vorrebbe lei. Avevano detto che non toccavano le tasche degli italiani, ma se devono pagare anche la cartaigienica dei loro figli!!!

Chissà a settembre che vitaccia ci aspetta.

Fine anno scolastico: che caos!

20/05/2009

Finire una riunione per l’organizzazione del prossimo anno con questa frase:- Non so come sarà, so solo che nell’equilibrio fra pensionati e posti tolti siamo alla pari.-

Se qualcuno vuole indicazioni più precise, aggiungo io, cerchi su Google se sono uscite leggi in estate.

1) alla media classi in meno, orario diminuito, cattedr in meno.

2)alle elementare scelta di libri di testo in cento, con la segreta speranza che la legge cambi;

3) il Tar del Lazio blocca la legge, il ministero dice che non si cambia e  fa ricorso;

4) tutto fumoso, incerto, senza consequenzialità. Solo Brunetta ci tiene a tenerci a scuola, ma a fare che , dico io, se nessuno sa come sarà la scuola l’anno prossimo?

5) cosa certa gli orari, scatole vuote da rimepire senza docenti di inglese, senza compresenze e forse senza programmazione, solo lezioni frontali. Come una volta, come una volta.

Meno male che non ho nessun bambino da mandare a scuola!!!