Non so bene che cosa succederà in futuro, ma di certo hanno alzato l’età pensionabile, hanno forse immesso in ruolo alcuni precari, ma la scuola diventarà sempre più povera, misera.
Prendiamo l’educazione motoria: secondo quello che dice il ministro Mariastella c’è bisogno di alfabetizzazione per i bambini.
Ora forse non lo sa ma spessissimo mancano le palestre! Dove si va a fare ginnastica? Intorno ai banchi? No, perchè non c’è posto. Calcolando che per la sicurezza ci vuole un’area di circa 1,8 m di spazio a bambino come si fa a trovare quello per la palestra se in classe di bambini ce ne sono almeno ventitre? Ci mettiamo anche i maetri e la cattedra e non si gira, si sbatte contro gli zaini, che sembrano massi di pietra tanto sono pieni. Non c’è posto, nell’atrio è pericoloso perchè ci sono i termosifoni e si scivola. Non sarebbe meglio impiegare tutti quei soldi per costruire palestre, anche una sola in più o mettere a posto quelle già esistono piuttosto che spendere tanto denaro in pubblicità, editti e altro. Ma credo che sotto sotto ci sia l’intento di irrigimentare i docenti, fare tutto uguale, i libri di testo, i progetti, le attività ecc. Addio realtà territoriale. Grembiulino, libri di testo, ginnastica in cortile, a quando il saluto alla bandiera e il discorso del capo all’altoparlante?
